Curvy e bullismo

Curvy, molto curvy, praticamente bombastica. La maggiorata Francesca Giuliano è uno dei motivi per cui i telespettatori di Avanti un altro! non si perdono una puntata del preserale condotto da Paolo Bonolis. 34 anni, nata a Cannes ma italianissima, Francesca interpreta in tv il personaggio della ragazza Anni '50. «Mi ritengo una ragazza d’altri tempi, è parte di me», racconta a LetteraDonna sottolineando come non sia stato difficile entrare nel ruolo. Diventata ormai un volto noto, sui social riceve tanti complimenti dai fan, ma anche insulti. «Sei grassa», le scrivono su Instagram. Colpa (si fa per dire, visto che grassa non è) di un’ottava di seno e di un fisico che non passa inosservato: «Nessuno dovrebbe offendere un’altra persona per il suo peso», ricorda a chi non trova di meglio che sputare odio da dietro uno schermo. Francesca ha parlato di body shaming a TGcom24 e da Barbara D’Urso. Oggi lo fa con noi.

DOMANDA. Come sei arrivata in televisione?
RISPOSTA.
In modo casuale. Facevo la ragioniera, posavo come modella curvy, mi avevano chiamato al cinema per delle piccole apparizioni, poi mi hanno proposto questo provino. Non l’ho cercato io. Mi hanno detto che cercavano qualcuno che rappresentasse una donna di altri tempi, così mi sono presentata. Pur sapendo di avere un fisico difficile da proporre sul piccolo schermo, essendo tanta, tutta.

Invece il provino va bene e approdi ad Avanti un altro!.
No, no, in realtà era andato male. L’ho saputo dalla capo casting. Mi ha ‘salvata’ una risposta. Alla domanda: «Che libri leggi?», ho replicato che preferivo mangiare piuttosto che leggere! Da lì hanno capito che potevo essere interessante, anche per la mia comicità. Ecco, diciamo che le cose belle accadono quando meno te le aspetti.

Ti piacevano gli anni Anni '50 anche prima del programma?
Sì, è un periodo che mi affascina. Ho sempre preferito la gonna non troppo corta, la calza con la riga dietro, un certo tipo di femminilità.

La tua però non piace a tutti.
Vengo aggredita sui social e trovo che ciò sia profondamente sbagliato. In generale nessuno può sapere perché un’altra persona ha un certo fisico.

Possiamo dire che sei orgogliosamente curvy?
Sì, io sono sempre dalla parte delle curvy. E contro le diete. Se una donna sta bene con sé stessa non è obbligata a dimagrire. Ognuna deve accettarsi per ciò che è, il mondo è bello perché è vario. Si può pure essere magre e brutte.

In poche, in effetti. Ma così non corriamo il rischio di celebrare l’obesità?
In effetti il peso a un certo punto può diventare un problema. Ovviamente bisogna sempre tenere sotto controllo la salute. Detto ciò, anche le ragazze più grasse devono sentirsi libere di indossare ciò che vogliono e andare al mare in costume.

Ricevi più insulti dagli uomini o dalle donne?
Dalle donne. Gli uomini mi amano! Le donne invece sono invidiose perché vorrebbero essere come me. Gli brucia non essere state prese da Bonolis e di non avere le mie opportunità.